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Una corretta alimentazione dei cuccioli di taglia piccola e micro sin dalle prime settimane di vita svolge un ruolo fondamentale per uno sviluppo sano e armonioso del sistema osseo, per una muscolatura forte ed elastica, per l’efficienza degli organi interni e per il sistema digestivo, respiratorio, cardiovascolare ed immunologico ben funzionanti. Il periodo della crescita del cucciolo è caratterizzato da un alto fabbisogno delle proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali. E’ anche il tempo in cui si forma il carattere del cane, che può essere positivamente influenzato da una dieta sana e bilanciata.

I cuccioli vengono divisi in base alla loro dimensione e peso raggiunti nell’età matura. I cuccioli di taglia piccola sono quelli che da adulti peseranno tra uno e dieci chili, e il periodo di crescita viene completato attorno al decimo mese di vita. Nel gruppo delle taglie piccole si distingue anche un’altra categoria-i cuccioli micro che da adulti peseranno fino a quattro chili.

Piccolo è bello. Il padrone di un cucciolo di razza piccola dovrebbe ricordarsi che ha a suo fianco un cane allegro e vivace, di enorme energia vitale, il quale da questo punto di vista è decisamente diverso dai suoi amici a quattro zampe più grandi. Per questo motivo il cibo che gli somministriamo dovrebbe essere molto più calorico di quello somministrato ai cuccioli di taglie più grandi.

Che cosa contraddistingue un piccolo York, bassotto, barboncino o schnauzer nano? Sono cani con l’apparato digerente molto sensibile e delicato, con piccoli denti, mascella e mandibola minute, caratterizzati da un periodo di crescita piuttosto breve ma intenso che si conclude entro 10 mesi di vita. Ciò comporta una dieta appropriata, adattata alla velocità della crescita sia dal punto di vista nutrizionale che calorico e facile da digerire. La quantità di cibo non deve appesantire l’apparato digerente e dovrebbe stabilizzare la flora batterica del giovane sistema digestivo in crescita. Un grave errore alimentare commesso dai padroni la sovralimentazione dei cuccioli con avanzi alimentari della tavola, aggiunta di assaggi o somministrazione del cibo casalingo e mal bilanciato dal punto di vista nutritivo. Il sensibile apparato digerente a contatto con questo genere di cibo potrà reagire con vomito, diarrea, costipazione o anche avvelenamento.

Una delle caratteristiche dei cuccioli di taglia piccola è un gusto molto sofisticato e tendenza ai capricci, pertanto l’alimentazione con un cibo non idoneo può rendere difficile l’eliminazione dei vizi e l’introduzione del cibo sano e nutriente.

Nelle prime 3 settimane di vita il corpo del cucciolo si nutre con il latte della cagna. Se osserviamo che il cucciolo diventa nervoso, piange e non prende peso, a partire dalla 4-5 settimana possiamo introdurre gradualmente il cibo solido.

I cuccioli dovrebbero pian piano cominciare a mangiare i cibi pronti adatti ai cani di taglia piccola di quell’età. Il cibo può essere sia umido che secco. Il cibo secco si può allungare con dell’acqua per farlo diventare una pappa. Lo somministriamo in una ciotolina o su un piattino, e per incoraggiare tocchiamo il muso del cucciolo con il cibo. Se il cucciolo mangia volentieri possiamo gradualmente diminuire la quantità dell’acqua per poi passare ai croccantini secchi. I pasti dovrebbero essere somministrati 4-5 al giorno per i cuccioli tra 2-3 mesi di vita, 3 per i cuccioli tra 4 e 6 mesi e 2 al giorno a partire dai 7 ai 10 mesi di vita.

Scodinzolare è il più caratteristico e comune comportamento del cane. Non serve solo a dimostrare soddisfazione, ma indica anche l’umore o il suo ruolo gerarchico. Più in alto porta la coda, più in confidenza si sente il cane; la coda tenuta in basso, invece, indica la sottomissione dell'animale.
Può muovere la coda:
• Coda rilassata, movimenti entusiastici – approccio amichevole, soddisfazione
• Movimenti intensi anche delle zampe posteriori – sottomissione
• Coda tesa, movimenti lenti – rabbia
• Coda in basso, movimenti rigidi – ansia, frustrazione, voglia di guadagnarsi il favore di un altro animale
• Coda tra le gambe – paura
• Coda tenuta a 45 gradi (o più) verso il basso – interesse e attenzione.

I cani non solo vedono diversi colori, ma questi influenzano il loro comportamento. La gamma di colori percepita differisce da quella dell'occhio umano poiché i cani distinguono meno colori. Esaminando però la costruzione dell'occhio del cane si può assumere che l'animale vede e distingue diverse tonalità.
Il cane percepisce il mondo con i seguenti colori: giallo (arancio e verde sono visti come giallo) e blu. Il rosso risulta invisibile, i cani lo percepiscono come grigio o nero.

Nel linguaggio del cane abbaiare funge da allarme. È uno dei pochi segnali non rivolti verso un interlocutore specifico,  anche nel momento in cui la distanza tra due cani è ridotta. Abbaiare con toni bassi, sottoforma di tre abbai distinti, esprime una vera minaccia. Il verso spesso descritto come “woof” è un suono di avvertimento.

La temperatura del cane oscilla tra 38° e 38,9 °C. Respirare con bocca aperta (velocemente, simultaneamente attraverso il naso e la bocca) serve a controllare la temperatura. La capacità di respirare in questo modo risulta possibile grazie alla struttura della sua pelle. A differenza degli uomini, i cani non sudano. Le ghiandole sudoripare del cane infatti sono situate tra le loro dita, e non prendono parte al processo di termoregolazione corporea.

Questa abitudine è un comportamento istintivo ereditato dagli antenati selvatici. Una volta il cibo non era sempre a portata di zampa. Dopo una caccia fortunata, quindi, i cani sotterravano una parte della preda per nasconderla ad animali saprofagi e persino ai membri del proprio branco. Quando un cane era affamato o non poteva cacciare, tornava al suo nascondiglio a nutrirsi dei resti della caccia precedente. Succedeva a volte che la caccia fosse così abbondante che un cane non riusciva a mangiare tutto in una volta, sotterravano quindi il cibo per il futuro, in caso di fame. In questo modo il cibo era protetto dai raggi solari e rimaneva fresco più a lungo.

Cane grande

Cane medio

Cane piccolo

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20

110

 

*dati indicativi misurati in anni

Età del cane






Cura e prevenzione



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Il controllo sistematico e la pulizia delle orecchie proteggono dallo sviluppo di infiammazioni del condotto uditivo esterno. La regola fondamentale nella cura delle orecchie è evitare uso di cotton fioc: inserirli troppo a fondo può ostacolare la fuoriuscita delle secrezioni dell’orecchio e bloccarle all'interno del canale uditivo.
Nel caso di una eccessiva secrezione dall’orecchio bisognerebbe applicare delle gocce di detergente per orecchie all'interno del condotto auricolare massaggiando alla base dell'orecchio. Quando l’animale scuote la testa, la secrezione si dissolverà, uscendo dall’orecchio. Sarà quindi sufficiente pulire delicatamente i residui della secrezione. Se le orecchie sono calde o arrossate e il cane sembra avvertire dolore nel toccarle, rivolgersi al veterinario.

Gli angoli degli occhi si puliscono con una garza imbevuta di detergente per occhi o soluzione fisiologica. Si dovrebbe somministrare il trattamento con una garza umida, pulendo l'occhio dall'angolo esterno a quello interno.

Al quinto/sesto mese di vita i cuccioli perdono i loro denti da latte, per rimpiazzarli con i più robusti denti permanenti. All'età di 7 mesi possiedono già denti da adulti. Si consiglia di far abituare il cane fin dal primo mese all'igiene orale. Sarà necessario uno spazzolino e il dentifricio per animali, ma sono in commercio anche liquidi, pomate e gel detergenti per i denti. L'igiene dentale e orale quotidiana protegge da placche e, di conseguenza, dal tartaro, parodontiti e gengiviti. L'assenza totale di prevenzione può portare a progressivi sviluppi di parodontiti e perdita di denti. Possibili sintomi di infiammazione includono alito pesante e graduale perdita di appetito. La placca è una fonte di batteri pericolosi che possono causare malattie al sistema come disordini gastrointestinali o compromettere il cuore.

Vale la pena controllare ogni volta lo stato delle unghie del cane, se troppo lunghe ostacolano i movimenti, causando anche perdita d'equilibrio, ad esempio su un pavimento scivoloso, ciò può avere come conseguenza danni alle ossa, ai tendini o può sforzare i tendini e i legamenti. Per la cura delle unghie sono accessibili tagliaunghie speciali. Se il padrone non sa usarli, meglio affidare l’operazione al veterinario, anche perché troppo corte possono sanguinare.

Controllare i cuscinetti è un altro elemento molto importante nella cura del cane. Gli animali non portano le scarpe e perciò il contatto con la terra avviene tramite i cuscinetti. Succede che il cane si faccia male ed a volte si debba andare dal veterinario. D’inverno si raccomanda l'uso di una crema protettiva o di vaselina. Dopo una passeggiata meglio lavare le zampe con l’acqua per togliere via sale e sabbia. La mancata cura dei cuscinetti può causare congelamenti ed irritazioni di queste parti sensibili.

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Bisogna fare il bagno al cane ogni qual volta la sua pelle ed il suo manto lo necessitino, utilizzando esclusivamente shampoo per cani poiché i prodotti per le persone possiedono un pH acido, il ché provoca irritazioni alla pelle. Dopo il bagno asciugare il pelo meticolosamente con un asciugamano. Durante il bagno assicurarsi di non far entrare acqua nelle orecchie ed evitare di farlo uscire al freddo subito dopo per scongiurare il rischio di un malanno.

Per tutto l'anno avviene la muta e la perdita di pelo. Questo processo si intensifica particolarmente in primavera ed autunno. I cani producono una significativa quantità di pelo caduto. Per avere un manto splendente e meraviglioso assicurare al cane una dieta sana, profilassi contro i parassiti e spazzolare via quotidianamente il pelo in eccesso, affiché venga sostituito da peli sani.






Psicologia e comportamenti



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All'inizio un cucciolo appena arrivato nella vostra casa non sa come comportarsi. A volte i piccoli incidenti succedono, ma se siamo in grado di cogliere il momento in cui il cucciolo "la vuole fare" nel posto sbagliato, con un tono lievemente più alto del solito gli diremo che è sbagliato, portandolo ad andare nel posto giusto e successivamente premiandolo. Il punto prescelto dal cane dovrà essere profondamente pulito, così che il profumo non incoraggi il cane a ripetere questo comportamento. Nell'insegnare l'igiene i proprietari dovranno essere consapevoli della pazienza necessaria, così come della frequenza e regolarità della passeggiata del cucciolo dopo il sonnellino, un pasto o il gioco. Quando al piccolo "scappa" durante la passeggiata, dovrà essere ricompensato e premiato.

Abbaiare e muovere la coda è il linguaggio del corpo del cane. Attraverso la propria coda, il cane esprime le sue emozioni, sentimenti, paure, stress e segnala che è pronto all'attacco. Noi spesso vediamo i cani agitare vigorosamente le proprie code, segnale di piena soddisfazione e voglia di giocare. La coda tenuta verso il basso, invece, è un segnale che indica un cane cauto e spaventato. Se la coda è tenuta orizzontale, il cane è felice. Abbaiare è la sua normale attitudine, seppur con potenza e caratteristiche differenti per ognuno di loro: sarà il padrone a riconoscere al meglio in quali circostanze indicherà paura, gioco o noia. Anche il movimento di orecchie, occhi e bocca sono forme di comunicazione con gli umani. Quando il cane è sdraiato sulla schiena , sta dicendo che crede in voi e si fida completamente, riconoscendo la vostra importanza.

indica un cane

L'aggressione da parte di cani può avere diverse cause. Gli errori commessi durante lo sviluppo mentale dei cuccioli sono irreversibili. Problemi nel comportamento con gli umani o con gli altri animali derivano dalla separazione precoce dalla madre, aggressioni o mancanza di affetto. L'aggressione può essere anche sintomo di problemi di salute: processi degenerativi nelle ossa e nelle giunture, disordini gastrointestinali, presenza di pulci causano irritazione nell'animale quando qualcuno si avvicina troppo o lo accarezza, può risultare aggressivo. Quando un cane è aggressivo, il suo padrone dovrebbe risentirsi per questo comportamento, dicendo "NO" forte e chiaro. L'ammonimento verbale dovrebbe avvenire immediatamente dopo l'episodio aggressivo, così che il cane lo riconduca al suo stesso cattivo comportamento. E' comunque sempre meglio premiare i comportamenti corretti che punire quelli sbagliati.

Scavare la terra può essere sintomo di noia, di energia da scaricare o ricerca di refrigerio in un momento troppo caldo. Può essere altresì segno di frustrazione, nel caso il cane sia limitato a stare in giardino per lungo tempo. La tendenza a scavare è anche una caratteristica di alcune razze: i cani da traino spesso fanno i buchi in terra per raffreddarsi, come li fanno volentieri anche bassotti e altri cani da caccia. I cani riducono il loro scavare con il coinvolgimento nella vita famigliare.

Se trovate che il vostro cane sia terrorizzato dai rumori, dai fuochi d'artificio del Capodanno o da altri fattori che causano riflessi incondizionati, salivazione, convulsioni, fuga improvvisa oppure presenti i sintomi dell'epilessia, dovete aiutarlo. Non è possibile forzarlo a superare la propria paura dei rumori utilizzando i rumori stessi come strumento, l’udito dei cani è estremamente sensibile, e ci sono diversi modi di accantonare questo problema. Bisogna assicurarsi che la cuccia del cane sia un luogo idoneo e sicuro affichè il cane possa nascondersi, portandolo a ritenerlo un rifugio familiare. Parlate con il cane con tono comprensivo ed accarezzatelo teneramente per dimostrargli il vostro affetto. Altre possibilità di gestire i rumori sono la musica ad alto volume, giocare o la somministrazione di mezzi farmaceutici prescritti dal veterinario.

Mordere mobili, aprire le scarpe o strappare cuscini è per i cani un gioco che difficilmente accettiamo: quello che può sembrare vandalismo inaccettabile per noi, è un comportamento naturale del cane. Sta al padrone insegnare al cane a mordere i suoi giochi e non gli oggetti, quando si annoia o gli stanno crescendo i denti. E' soprattutto importante reagire fermamente al morso di cose proibite con un chiaro ed incisivo “LASCIALO”, oppure anche nascondere gli oggetti preziosi o chiudere il cane in un'altra stanza. Ricordate di premiare il cane per un suo corretto comportamento. Nel rientrare a casa trovando ogni cosa al suo posto, date al cane un bocconcino ed una carezza. Quando il padrone è assente, la solitudine può scatenare comportamenti "distruttivi". Un cane preoccupato quando abbandonato a se stesso potrebbe addentare muri e porte. Dovrebbero essere abituati gradualmente alla solitudine: uscendo non salutate il cane troppo a lungo e troppo teneramente. Piuttosto, fate una lunga passeggiata insieme prima, e lasciategli il suo gioco preferito, anche se la compagnia di un altro cane potrebbe essere la soluzione ideale.

La ragione che spinge un cane a saltare ed abbaiare addosso ai padroni e agli ospiti in visita è il dimostrare la propria dominazione. Per gestire questo comportamento, alzandovi al mattino, per prima cosa, non rivolgete alcuna attenzione al cane e pensate alle vostre cose. E lo stesso dovranno fare gli ospiti: dovreste chieder loro di non gratificare subito il cane, e di non prestargli alcuna attenzione. Queste regole dovrebbero essere applicate costantemente.






Alimentazione



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Per i cuccioli di taglia media, che da adulti peseranno tra gli undici e i venticinque chili, è fondamentale un’alimentazione cibo ben bilanciato sia dal punto di vista energetico che nutrizionale.

Il periodo di crescita dei cuccioli di taglia media può essere suddiviso in due fasi:

 

  • il primo periodo, con una crescita intensa che dura dalla nascita fino al sesto mese. In questo periodo ha luogo uno sviluppo veloce del sistema osteoarticolare. Il giovane organismo sfrutta le proteine apportate dal cibo per lo sviluppo dell’intero scheletro.

 

  • la seconda fase, tra i sette e i dodici mesi di vita, caratterizzata da un rallentamento della crescita. I muscoli che circondano ossa e articolazioni si formano completamente e si rinforzano, e la sagoma del cane prende la forma adulta. In questo periodo si completa anche il processo di ricambio dei denti da latte in favore di quelli permanenti, che si mostrano molto più grandi e forti rispetto ai denti da latte.

 

I cuccioli di taglia media dovrebbero cibarsi tre volte al giorno nei primi sei mesi di vita e due volte al giorno nei successivi sei mesi finche non si completerà il periodo di crescita attorno ai dodici mesi.

Il cibo dovrebbe essere somministrato al cucciolo sempre negli stessi orari e la seconda ciotolina dovrebbe contenere sempre dell’acqua fresca bollita, a temperatura ambiente.

Se nutriamo i cuccioli con del cibo pronto, sia secco che umido, si raccomanda di seguire consigli del produttore e non eccedere le razioni giornaliere: una quantità giornaliera scorretta, l’alimentazione dell’animale con il cibo fatto in casa, la sovralimentazione o l’alimentazione “a volontà” possono causare sovrappeso e di conseguenza danni irreversibili nel sistema osseo del cane, nonché problemi nell’età adulta.

L’alimentazione corretta dei cuccioli di taglia grande e gigante, che da adulti raggiungono dai 25 ai 45kg di peso, dovrebbe apportare una quantità equilibrata di sostanze nutrienti come proteine, grassi, carboidrati, vitamine e sali minerali a facile assorbimento, senza provocare disturbi nel tratto gastrointestinale.

Il cibo equilibrato permette al giovane e vitale cucciolo in crescita uno sviluppo sano del sistema osseo, e le proteine ad alta digeribilità, i probiotici come mannano-oligosaccaridi e fruttoligosaccaridi insieme all’olio di pesce, fonte degli Omega 3, proteggeranno il suo sensibile tratto gastrointestinale.

Per garantire una crescita e sviluppo ottimali dei cuccioli e come profilassi del loro sistema osseo, la loro dieta è stata arricchita di cosiddetti condro protettori. Questi includono:

  • Condroitina, che rallenta i processi degenerativi della cartilagine articolare. È responsabile del corretto sviluppo della cartilagine e del liquido sinoviale, migliorandone l’elasticità.

     

  • Glucosamina, che a sua volta svolge funzione preventiva e coadiuvante nel trattamento delle arterie e nella ricostruzione delle cartilagini articolari, esposte all’usura.

     

  • Acido ialuronico, componente del liquido sinoviale e della cartilagine articolare, aumenta la viscosità del liquido e  lubrifica le giunzioni articolari.

     

  • Aggiunta degli acidi grassi Omega 3, un ingrediente importante nella dieta del cucciolo che riduce le reazioni infiammatorie nelle articolazioni.

Tra le diverse razze di taglia grande e gigante ci sono anche quelle geneticamente condizionate da crescita ed aumento di peso molto rapidi. Se il corpo riceve alimenti ad alto contenuto calorico che supera di gran lunga il fabbisogno di energia e di valori nutrizionali, esso si svilupperà in sovrappeso e obesità. questo porterà a problemi di crescita, deformazione delle ossa, deformazioni articolari e sviluppo di un’insufficienza cardiaca: per questo motivo è fondamentale una dieta con ridotto contenuto di grassi e una bilanciata dose di calcio e fosforo.

Il periodo di crescita dei cuccioli di taglia grossa si completa attorno ai 15mesi, ed è un lungo  periodo di crescita intensa, nonché ad alto rischio di disordini digestivi nei casi in cui l’alimentazione non sia proporzionata alla dimensione del cane.

La crescita dei cani di taglia gigante è divisa in due fasi. Nella prima fase ha luogo lo sviluppo dello scheletro e delle articolazioni, e successivamente dei muscoli.

I cuccioli di taglia grande e gigante vengono alimentati 3 volte al giorno fino ai 6 mesi di vita e 2 volte al giorno dal 6 al 15 mese per le taglie grandi, e dal 18 al 24 mese per le taglie giganti.

Ricordiamoci anche la regola di base dell’alimentazione dei cani di taglia grande e gigante: mai costringerli a correre dopo pasti. Il nostro cucciolo dovrebbe riposare per evitare la tipica torsione gastrica. Assicurando al cane alimenti di qualità adeguata per taglie grandi, non ci sarà bisogno di aggiungere integratori alimentari con calcio e fosforo. L’eccesso di questi ingredienti avrebbe un impatto negativo all’equilibrio minerale e vitaminico del cane.

La crescita dei cani di taglia gigante è divisa in due fasi. Come prima ha luogo lo sviluppo dello scheletro e delle articolazioni, e successivamente dei muscoli.

I cuccioli di taglia grande e gigante vengono alimentati 3 volte al giorno fino ai 6 mesi di vita e 2 volte al giorno dal 6 al 15 mese per le taglie grandi, e dal 18 al 24 mese per le taglie giganti.

Ricordiamoci anche la regola di base dell’alimentazione dei cani di taglia grande e gigante - mai costringerli a correre dopo pasti. Il nostro piccolino dovrebbe riposare per evitare la tipica per cani grandi torsione gastrica. Assicurando al cane gli alimenti di produzione professionale e  commerciale adeguate per taglie grandi, non ci sarà bisogno di aggiungere integratori alimentari con calcio e fosforo. L’eccesso di questi ingredienti avrebbe un impatto negativo all’equilibrio minerale e vitaminico del cane.

Un cane adulto è maturo dal punto di vista fisico e psicologico. E’ momento di sostituire il cibo da cuccioli con quello per cani adulti di taglia piccola, media o gigante. Per evitare disturbi dell’apparato gastrointestinale come diarrea e/o vomito legati al cambiamento del cibo, si introduce un periodo transizionale di sette giorni. In questo periodo uniamo il solito cibo con quello nuovo, modificando gradualmente le quantità in modo da riempire la ciotola il settimo giorno soltanto con il cibo nuovo.

Per un’alimentazione corretta intendiamo una dose giornaliera del cibo che funge da fonte di energia tratta da carboidrati, grassi, proteine e costituenti fondamentali come acidi grassi, vitamine e sali minerali.

La maggior parte dei nostri amici a quattro zampe sono animali di casa, da clima mite. Solitamente non sono gravidi, non allattano e non fanno lavori pesanti. Sono quindi tipici animali da compagnia. Pertanto una dose giornaliera delle sostanze nutrienti gli va assicurata con un massimo di due pasti al giorno.

E’ opportuno evitare i pasti la sera tardi per non dover uscire a soddisfare i bisogni fisiologici del cane. L’orario del pasto è un elemento importante nella vita del cane. Bisogna abituare il cane ad assumere i pasti sempre allo stesso orario.

Lo stomaco del cane adulto e più grande ed elastico rispetto a quello del cucciolo. Il cibo adatto per i cani adulti è scelto in base alle loro caratteristiche anatomiche. Il cibo sano presenta alte proprietà nutrienti, alta digeribilità e l’apporto energetico adatto alla dimensione del cane. I modi di somministrazione, la quantità del cibo e le dosi giornaliere sono determinate dalla divisione all’interno dei cani adulti.

I cani adulti si possono suddividere in quelli di taglia piccola, con il peso corporeo fino ai dieci chili, cani di taglia media con il peso corporeo tra gli undici e venticinque chili, di taglia grande, con la massa oltre i venticinque chili e quelli giganti, oltre i quarantacinque chili di peso.

Cani di taglia piccola e media

Nell’alimentazione dei cani di taglia piccola e media bisogna tenere presente la loro predisposizione ai problemi stomatologici. E’ un risultato di una mandibola e mascella piccole che fanno si che i denti sono distribuiti su una superficie stretta. Per questo motivo diventano vitali la pulizia dei denti mediante le crocchette di adeguata dimensione e la necessità di spazzolare i denti ogni giorno.

Cani di taglia grande

Per quanto concerne la dieta dei cani di taglia grande e gigante, un elemento importante è costituito dall’aggiunta di glusosamina, solfato di condroitina e acidi grassi. Questi ingredienti svolgono funzione preventiva e coadiuvante per il funzionamento delle cartilagini articolari nell’area delle giunzioni ossee e riducono reazioni infiammatorie. E’ essenziale nella dieta dei cani adulti di taglia grande e gigante la somministrazione del cibo ad alto contenuto energetico che permette di ridurre la dimensione del pasto, non appesantisce lo stomaco e allo stesso tempo lo protegge dalle torsioni. Per garantire un corretto funzionamento del sistema nervoso e immunologico, la cute e la pelle sani, la dieta non dovrebbe mancare di indispensabili acidi grassi insaturi.

La dimensione dei croccantini secchi dovrebbe essere proporzionata alle dimensioni del cane in modo che uno York adulto non combatta con un boccone troppo grande e un pastore tedesco non ingoi il cibo troppo minuto senza masticarlo.

Una corretta alimentazione assicura salute, vitalità e alta prestazione fisica del cane adulto. Un dosaggio giornaliero del cibo corretto e consapevole permette di evitare il sovrappeso e obesità del cane e le loro negative conseguenze.

Un rapido progresso della medicina, inclusa la medicina veterinaria e la correlata dietetica, hanno fatto si che la vita media del cane sia aumentata significativamente. Si stima che la vita media del cane sia di circa 14 anni. E’ inoltre noto come i cani di taglia piccola vivano più a lungo rispetto ai loro amici di taglia media e grande.

La corretta alimentazione del cane anziano dovrebbe essere dettata dalla sua condizione di salute. Se il cane è diagnosticato sano, senza segni di malattie croniche, dovrebbe essere nutrito con cibo adatto ai cani anziani.

Quando al cane sono diagnosticate delle malattie croniche, diventa necessaria alimentazione specializzata con del cibo terapeutico. L'inizio dell'invecchiamento viene, in genere, collocato intorno ai 7 anni di età. Una delle prime esigenze che muta nel cane anziano è, appunto, l’alimentazione.

I fattori che determinano la velocità dell’invecchiamento sono la razza, la dimensione, le modalità di alimentazione ed altri fattori esterni. Il raggiungimento della maturità è condizionato dalla dimensione del cane: sono 8 anni per cani di taglia piccola, 7 anni per cani di taglia media e 5 per quelli di taglia grande e gigante.

 

Caratteristiche della dieta dei cani anziani

  • Cibo ricco di ingredienti di alta qualità. I cani necessitano di cibo facilmente digeribile, con basso contenuto di grassi e relativamente calorico per mantenere il peso forma.

     

  • Presenza di acidi grassi Omega 3 e Omega 6 con funzione antiinfiammatoria e per migliorare l’aspetto della cute e del pelo

     

  • L’aggiunta di glucosamina, condroitina e acido ialuronico avrà influenza positiva sulle ossa e articolazioni

     

  • Presenza nella dieta della vitamina E e del selenio, per la loro funzione antiossidante che rinforza il sistema immunitario il quale va a indebolirsi con l’età. L’aggiunta della vitamina E e del selenio è fondamentale in quanto l’indebolimento del sistema immunitario causa un invecchiamento prematuro.

     

  • Contenuto proteico piu basso rispetto al cibo per cani adulti. Ciò è legato alla necessità di frenare la progressiva insufficienza renale cronica diagnosticata nella maggioranza dei cani anziani. La dose proteica ad alta digeribilità dovrebbe essere comunque sufficiente da non causare un calo della massa muscolare, tipica del processo di invecchiamento e da assicurare il corretto funzionamento del sistema immunitario.

     

  • La dieta nutrizionale corretta del cane anziano  dovrebbe essere caratterizzata dalla presenza relativamente bassa di fosforo, per un corretto funzionamento dei reni.

Come nel caso dei cani adulti, il cibo va somministrato 2 volte al giorno, assicurando all’animale l’accesso illimitato all’acqua fresca potabile. L’essenza di una corretta alimentazione consiste nel fornire al cane la quantità di sostanze nutrienti ed energia tali da sostenere il più a lungo possibile la sua attività fisica, una corretta massa corporea e prevenire il processo di invecchiamento. Per mantenere il peso forma bisogna controllare le corrette dosi giornaliere di cibo, evitare di dare gli avanzi alimentari della tavola e limitare al minimo gli assaggi.

Ricordiamoci anche dell’igiene dentale quotidiana: lo spazzolamento dei denti quotidiano e l’uso dei prodotti che limitano il deposito del tartaro avranno un impatto positivo su tutto il corpo del cane.




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